ALCUNE VOLTE BISOGNA RACCOGLIERE I FRUTTI ACERBI

Sorrise malinconicamente e si scopri’ ancora una volta indifesa. Le piaceva pensare alla sua giornata che si sarebbe formata come a un arcobaleno: un ponte immaginario che univa fantasia e realtà è così, i giorni tutti uguali non sarebbero mai stati. Lui non.si sentirà mai vecchio se io rimango piccola. Lei beveva tutto questo, come un assetato si rinfresca con l’acqua fresca. In questo modo in lei, avvenne un cambiamento. Si lasciò alle spalle la spensieratezza e la sua mente creò una coscienza nuova. Anche i tuoi anni possono ad essi, esser paragonati, per esser trasformati poi in mille e mille coriandoli che con la mano puoi gettar lontano. Nelle loro.menti un piano hanno.ideato e la fuga sospinge i due artisti inferiori a correre alla velocità della luce per non soffocare, rischiando di farsi trascinare in una vita che una commedia è e una vera esistenza non è. Come una cellula anomala che aveva perso un atomo.o più, il cerchio si chiuse e come linfa vitale prese di nuovo a scorrere e implemento’ quello.scheletro di Adamo che compie azioni, che formula pensieri, che esprime parole, idee, concetti e mai.più  oggetto inanimato ritornerà. Sul tavolo era appoggiata una bottiglia di birra e la sua aria triste mi colpi’. Guardando i suoi occhi vi lessi una malinconia sconfinata che sembrava nascesse da un male dell’animo. Ricordo che insieme a lui sentivo il fragore del mare  quando il mio cuore batteva, la musica circondava il nostro mondo con tamburi, archi di violino.e accordi di chitarra. La speranza, la fiducia in se stesso e negli altri avevano lasciato il posto alla tristezza, a una malinconia infinita. A ripensarci adesso furon pazze le cose che feci. Trovai folkloristici e misticismo, apparenza e realtà, bisbiglii confusi, visi celati dietro veli di apparenza. Ipocrisia e voglia di andare via si mescolamento agli usi e costumi di quegli abitanti così diversi.da me. Come un gatto sta: con un occhio socchiuso e l’altro aperto, fa’ le fusa e ti usa. Il battito del mio cuore scandisce il ritmo della vita. Il battito è veloce, le pulsazioni sono violente come sono violente le reazioni di chi a una zattera si aggrappa per non sopperire, per non lasciarsi ferire. Come in sequenze frazionato di un film tutti i nostri avi rivedremo e ci riappropieremo dei frutti acerbi mai colti ma colmi di colore e sapore.

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