Smettere di fumare

Come smettere di fumare in 10 step

Smettere di fumare non è cosa semplice, non per tutti almeno. La maggior parte delle persone ha un’estrema difficoltà a dire addio alle sigarette, perché fumare è una vera e propria dipendenza. Eppure, con un po’ di forza d’animo e tanta motivazione è possibile smettere di fumare.

Bisogna seguire dei veri e propri step e conoscere dei trucchetti per non cadere nuovamente in tentazione. Credete sia troppo complicato o addirittura una vera “mission impossible”? Vi sbagliate, perché secondo una recente ricerca i dati Istat indicano che il 90% degli ex fumatori ha smesso senza bisogno di aiuto, ma provandoci più volte.

Sì, dunque, è possibile smettere di fumare da soli e senza particolari problemi. Vediamo allora come fare per dire addio alle sigarette attraverso consigli, trucchi e suggerimenti efficaci.

“L’ultima sigaretta, quanto mi manca!”

Le prime 24 ore senza sigaretta sono le più difficili e nei primi 4 giorni l’astinenza si farà sentire forte e chiara. Ma è bene sapere che il desiderio di fumare è passeggero, quindi è necessario pensare a qualcosa per distrarsi.

Se doveste cadere in tentazione e fumare di nuovo, non è un problema: le ricadute possono esserci ma servono per capire dove sta l’errore, individuarlo e correggerlo. Insomma, imparate da ciò che sbagliate.

10 trucchi intelligenti per smettere di fumare

Scegliere il momento giusto, quando sei molto indaffarato e non hai modo e tempo per annoiarti o per essere sotto stress (ad esempio, durante i periodi di lavoro intenso).

Individuare i motivi per smettere di fumare, come la nascita di un figlio, per risparmiare denaro o perché è stata fatta una promessa. Scrivere il motivo e appenderlo in un posto ben visibile ogni giorno. Servirà a non perdere la motivazione!

Di contro, individuare motivi, situazioni e persone che inducono a fumare, ed evitare di finire sempre nello stesso giro.

Contrastare l’astinenza, neutralizzando la nicotina. La nicotina è idrosolubile, quindi bere tanto servirà a depurare l’organismo da ciò che crea dipendenza.

Evitare i sapori forti e speziati, come caffè e piatti piccanti, perché invogliamo a fumare.

Cambiare le abitudini, perché spesso fumare è un rito. Ad esempio, si fuma dopo la pausa caffè. Piuttosto è bene masticare una gomma, fare una telefonata a qualcuno in particolare o dedicarsi a un giochetto sul proprio smartphone.

Prestare attenzione a ciò che si mangia, quando si smette di fumare, perché la nicotina è un anoressizzante, quindi è possibile prendere un paio di kg.

Depurare casa, così da eliminare ogni traccia di nicotina e presenza di fumo. Buttare via i posacenere è una buonissima idea!

Parlare con gli amici e farsi aiutare nell’impresa, perché le persone intorno possono fare molto per controllare ciò che si fa e trovare qualche motivazione in più.

Premiarsi quando un obiettivo è raggiunto.

A chi rivolgersi per smettere di fumare?

Se non si riesce ad affrontare questa impresa da soli, ci si può rivolgere a esperti, che vi aiuteranno in questo percorso, oppure soluzioni di vario genere. Tra questi:

– il medico di famiglia e i Centri Anti Fumo (CAF)

– app per smettere di fumare

– farmaci sostituti della nicotina e prodotti sostitutivi delle sigarette, come i cerotti, i chewing-gum o le pastiglie

– sostegno psicologico di operatori specializzati

– gruppi di aiuto, da controllare dove si trovano anche online, specie su Facebook

 

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