Una nuova perturbazione atlantica porterà da martedì un’ulteriore fase di maltempo sull’Italia, con precipitazioni intense e venti forti sulle regioni centro-meridionali. Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile. Dalla prime ore di martedì, prevede l’avviso, soffieranno venti forti o di burrasca su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata, specie sui settori appenninici ove le raffiche raggiungeranno intensità di burrasca forte, con mareggiate lungo le coste esposte. Dalla tarda mattinata, inoltre, si prevedono precipitazioni intense su Umbria, Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise e sulla Campania. Valutata per la giornata di martedì allerta arancione per rischio idrogeologico sul Lazio meridionale e appenninico, su buona parte della Campania e del Molise. Allerta gialla sul settore sud-orientale del Friuli Venezia Giulia, sul settore nord-orientale della Lombardia, sul Levante in Liguria, sul versante meridionale dell’Emilia-Romagna e su quello occidentale delle Marche, su Toscana e Umbria, sul resto del Lazio e della Campania, sull’area occidentale dell’Abruzzo, sul versante costiero del Molise, sul settore sud-occidentale della Basilicata.

“La situazione è sotto controllo, domenica abbiamo avuto particolari criticità non eccessive in Liguria, Campania, anche in Toscana dove ho sentito il collega del dipartimento regionale della protezione civile”. Lo ha detto Angelo Borrelli, capo della protezione civile, a Firenze per partecipare a una serie di iniziative che ricordano l’alluvione del 4 novembre 1966. “Siamo in una settimana in cui abbiamo un clima autunnale – ha aggiunto -: abbiamo avuto una tregua, poi ci sarà un peggioramento e per il fine settimana avremo un’altra perturbazione. Ci auguriamo che possa proseguire con queste modalità, quindi di non avere particolari problemi”.

Dopo una breve pausa, dal pomeriggio di lunedì la pioggia tornerà a bagnare il Levante della Liguria dove il suolo, a seguito delle precipitazioni degli ultimi giorni, è ormai saturo. Per questo Arpal ha emanato una allerta meteo Gialla (la più bassa) per piogge diffuse lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla. L’allerta scatterà alle 22 di lunedì e terminerà alle 15 di domani, martedì.

Localmente sono possibili precipitazioni a carattere di rovescio. “Vista la saturazione del territorio e il deflusso significativo nei bacini del Levante, la persistenza delle piogge potrà provocare ulteriori innalzamenti dei livelli – dice Arpal -. Sono possibili locali criticità legate all’ insufficiente capacità di smaltimento delle reti fognarie o al repentino innalzamento dei livelli nei rivi”. Nello stesso tempo Arpal conferma per oggi l’avviso per “mareggiata intensa” sulle coste centrali e del levante.

In Campania dalle 12 di domani allerta arancione – La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità arancione a partire dalle 12 di domani e per le successive 24 ore. Sulla gran parte del territorio si prevedono precipitazioni e temporali che potrebbero dar luogo a un rischio idrogeologico diffuso e quindi a “instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio”. Il rischio è aggravato dall’attuale situazione di saturazione del suolo per effetto delle precipitazioni delle ultime ore e dell’effetto cumulo. Particolare attenzione deve perciò essere prestata alle zone già interessate dalle abbondanti piogge di questi giorni. I temporali potrebbero avere anche forte intensità. Associato a questo quadro meteo anche raffiche di vento nel corso dei temporali.

Il sindaco tiene scuole aperte, ondata di insulti su Fb – Il maltempo che ha flagellato il Casertano nel weekend ha provocato, oltre ai danni materiali, una scia di polemiche, insulti e anche fake news. La “bufala” ha coinvolto l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, che secondo un documento falso diffuso ieri con il logo dell’Ateneo, oggi sarebbe dovuta rimanere chiusa per il “persistente stato di emergenza maltempo”; un documento a firma – ovviamente falsa – del direttore generale Annamaria Gravina. Tutto creato ad arte, l’Università, che ha sedi nel Casertano ad Aversa, Capua, Santa Maria Capua Vetere e nel capoluogo Caserta, questa mattina era regolarmente operativa, e le lezioni sono iniziate senza problemi.

Centinaia di alberi caduti, black-out e frane sono stati registrati tra il tardo pomeriggio domenica e la nottata di lunedì in Friuli dove si è abbattuta un’ondata di maltempo con forti raffiche di vento sulla costa e in quota e abbondanti piogge. Il maltempo sta dando una tregua ma dalla serata di lunedì e nel pomeriggio di martedì è atteso il nuovo passaggio di due veloci fronti che provocheranno altre piogge, anche temporalesche, talvolta abbondanti e intense e accompagnate da forte vento.