Un pensiero

« Dobbiamo riuscire a distinguere chiaramente in noi il Sé superiore dal sé inferiore, allo scopo di favorire unicamente le manifestazioni del nostro Sé superiore. Dobbiamo avere questo atteggiamento anche nei confronti degli altri, e cercare sempre di entrare in relazione con la loro natura divina per darle tutte le possibilità di rivelarsi e di espandersi.
Quante volte, con il pretesto di appagare i loro desideri e le loro esigenze, gli esseri umani continuano a nutrire la natura inferiore nei membri della propria famiglia, negli amici e nelle persone che frequentano! Non sanno che la natura inferiore degli esseri è caratterizzata dall’avidità, dall’egocentrismo e dall’ingratitudine; e mentre credono di poter ottenere da loro amore e riconoscenza, in realtà si espongono alle peggiori delusioni. Come ricompensa dei loro servigi, ricevono solo indifferenza, disprezzo, e a volte persino odio. E poi si lamentano: «Dopo tutto quel che ho fatto per lui… (o per lei)!». Ebbene, prima di sacrificarsi per gli altri, avrebbero dovuto chiedersi cosa stessero servendo in loro: la natura superiore o la natura inferiore? »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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