Un pensiero

« Il modo in cui le persone mangiano la dice lunga sul loro grado di evoluzione. Se non hanno rispetto per il cibo che ogni giorno dà loro la vita, per chi ne avranno? Il cibo che assumono è già benedetto dal Creatore, e la prova più grande che esso è benedetto, è appunto che dà loro la vita. Dio è nel cibo sotto forma di vita, e il cibo non ha quindi bisogno di essere benedetto dagli umani perché questi ricevano la vita.
Direte: «Ma allora, a cosa servono le parole di benedizione che è usanza pronunciare prima dei pasti?». Una benedizione è una sorta di rito magico, e ogni parola pronunciata possiede delle vibrazioni che hanno il potere di agire sulla materia. Le parole di benedizione preparano gli alimenti a entrare in armonia con coloro che li consumeranno: nei loro corpi sottili si crea già un contatto, un adattamento che permette loro di ricevere al meglio tutti i tesori della vita divina contenuti in quel cibo. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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