Un pensiero

« La conoscenza non è una facoltà localizzata nel cervello, come generalmente si crede: si è imparato, si è compreso, si sono tratte delle conclusioni e si conosce. No, la facoltà di comprendere e di conoscere posseduta dal cervello rappresenta la sintesi delle proprietà possedute da tutte le cellule dei nostri organi, dunque le cellule del cuore, dei polmoni, dello stomaco, del fegato, degli organi sessuali, delle braccia, delle gambe… Ogni cellula del nostro corpo possiede una piccola intelligenza che le permette di eseguire un determinato compito nell’organo al quale essa appartiene, e il cervello fa la sintesi di tutte queste intelligenze. Se le cellule hanno capacità ridotte, il cervello rimane ottuso. Tutto è legato, non bisogna separare il cervello dal resto del corpo. Perciò, giorno dopo giorno, dobbiamo pensare a purificare, vivificare e illuminare le cellule di ciascuno dei nostri organi, affinché il loro buon funzionamento si rifletta sul nostro cervello.
Gli esercizi dati dal nostro Insegnamento che riguardano la respirazione o la nutrizione, e anche come lavarsi, come camminare, come dormire ecc., non hanno altro scopo se non la rigenerazione delle nostre cellule al fine di ampliare e approfondire la nostra comprensione. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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